|
|
| Alcuni cenni storici del paese di Panzano in Chianti | Percorrendo la SS222 da Firenze, Chiantigiana, una volta superato Greve in Chianti e prima di Castellina in Chianti si giunge a Panzano in Chianti. L’ambiente circostante vi mostrerà scorci fotografici di grande bellezza: da un tratto di pianura la strada inizia a salire circondata da bosco, e la vista inizia a spaziare su vigneti, oliveti, ville e casali.
La storia di Panzano è una lunga storia, sembra che il Castello di Panzano possa perfino risalire all’epoca romana, è comunque nel XII secolo che conobbe un notevole sviluppo; si sa infatti che esisteva in quel tempo un castello, un borgo e un mercato. Il castello era uno dei possedimenti dei Firidolfi. Nel 1260, dopo la battaglia di Montaperti, fu saccheggiato dai Ghibellini senesi. Nel 1397 fu assalito dalle truppe viscontee e nel 1478 i senesi lo assediano aiutati da i napoletani grazie all’intesa stipulata con il re di Napoli, Ferdinando d’Aragona.
Del Castello è ancora possibile vedere buona parte della struttura originale. Una delle torri funge adesso da campanile della Chiesa di Santa Maria e un’altra torre (il cassero) è ancora imponente sulla piccola piazzetta. All’interno ci sono numerosi elementi medievali.
Della Chiesa di Santa Maria, che risale al 1200 è rimasto ben poco di originale, la maggior parte infatti è stata sostituita nel 1800 da una nuova chiesa, quella che si può vedere oggi. All’interno si trovano chiusi e protetti due capolavori artistici: “l’Annunciazione” attribuita alla Scuola del Ghirlandaio e “una Madonna con bambino” del trecento scuola senese. La Messa viene celebrata alle ore 11.00 ogni domenica.
La Senice: un pezzo di strada romana ritrovata a Panzano nelle vicinanze del centro storico.
A 1 km da Panzano sulla SS222 che prosegue verso Siena si trova la Pieve di San Leonino. La messa viene celebrata alle ore 10.00 ogni domenica.
È l’edificio religioso meglio conservato nel Chianti. La sua origine sembra possa risalire all’epoca dell’evangelizzazione del Chianti e nel 982 viene nominata per la prima volta . La struttura romanica che vediamo ancora oggi risale al XII secolo. Il porticato e parte della facciata è di origine seicentesca. All’interno si trovano varie opere d’arte come un trittico del Maestro da Panzano, un trittico di altare di Mariotto di Nardo ecc.
|
|